Decadimento cognitivo lieve

Il decadimento cognitivo lieve (MCI) è uno stadio intermedio tra il declino cognitivo previsto dal normale invecchiamento e più-grave declino di demenza. Può causare problemi legati alla memoria, al linguaggio, al ragionamento e al giudizio, che sono maggiori rispetto ai normali cambiamenti legati all'età.
In genere le persone che ne soffrono si rendono conto che qualcosa nella loro mente non funziona come dovrebbe; anche famiglia e amici intimi possono notare comportamenti diversi. In generale, tuttavia, questi cambiamenti non sono abbastanza gravi da interferire in modo significativo con la quotidianità e le attività abituali.


L'invecchiamento è certamente un fenomeno fisiologico ed è normale impiegare più tempo per esempio per ricordare una parola, ma alcuni sintomi possono destare preoccupazione:

  • dimenticarsi le cose più spesso
  • dimenticarsi eventi importanti come gli appuntamenti o impegni sociali
  • perdere il filo logico o il filo di conversazioni, libri o film
  • sentirsi sempre più sopraffatti dal dover prendere decisioni, pianificare come raggiungere un obiettivo o interpretare le istruzioni
  • si inizia ad avere problemi a trovare il modo per aggirare ambienti familiari
  • si diventa più impulsivi e si mostra sempre più scarsa capacità di giudizio.

Per alcune persone un decadimento cognitivo lieve può rappresentare un campanello di allarme e rappresentare un aumento del rischio di sviluppare patologie cerebrali e altre condizioni neurologiche o vascolari che potrebbero evolvere in demenza.
Potrebbero aumentare il rischio di peggioramento cognitivo, alcune condizioni mediche e stili di vita come: diabete, fumo, ipertensione, ipercolesterolemia, depressione e sedentarietà.

Le informazioni riportate nella presente scheda non sono esaustive; per ulteriori informazioni sulla patologia rivolgersi al proprio medico.