Oncologia

Oltre tre milioni di italiani convivono con una diagnosi di cancro. Si stima che ogni anno la popolazione dei pazienti oncologici aumenti di 90.000 persone. Grazie a metodi diagnostici sempre più all'avanguardia, a trattamenti innovativi e a schemi terapeutici sempre più mirati e personalizzati, la sopravvivenza delle persone colpite da patologie oncologiche continua ad aumentare: a cinque anni, quella maschile è del 55% e quella femminile del 63% (se si escludono i tumori della cute).
Un traguardo al quale Takeda ha partecipato e continua a contribuire con prodotti specifici verso alcune patologie oncologiche comuni come il carcinoma prostatico, il carcinoma mammario, il linfoma di Hodgkin, e tumori rari come il mieloma multiplo, l'ostesarcoma e il linfoma anaplastico a grandi cellule.

Il carcinoma della mammella nel nostro Paese colpisce circa 50.000 persone ogni anno ed è uno dei tumori più comuni: sono circa 700.000 le donne che convivono con questa malattia. L'incidenza globale del carcinoma prostatico è in costante aumento soprattutto nei Paesi occidentali, anche in considerazione del progressivo invecchiamento della popolazione. Gli ormoni sono implicati in entrambe le patologie.

Il Linfoma di Hodgkin, un tumore che ha origine dal sistema linfatico e che si stima che nel nostro Paese venga diagnosticato a circa 1.300 uomini e 1.100 donne. Per aiutare queste persone a contrastare la malattia l'azienda ha messo a disposizione un innovativo anticorpo monoclonale anti CD30 coniugato con una tossina.

L'osteosarcoma è considerato per la sua epidemiologia un tumore raro a elevata malignità e spesso fatale. In Italia ha un'incidenza di circa 110-125 nuovi casi/anno. E' il tumore maligno primitivo dell'apparato scheletrico più frequente in età pediatrica giovanilee adulta.

Il mieloma multiplo è una neoplasia maligna delle plasmacellule, rappresenta circa l'1% di tutti i tumori ed è una patologia dell'età avanzata. Nella sua fase conclamata può manifestarsi con dolori ossei, derivanti da fratture patologiche. In questi ultimi anni, grazie all'introduzione di farmaci sempre più efficaci, la sopravvivenza dei pazienti affetti da questa patologia sta aumentando progressivamente. Gli inibitori del proteasoma, i farmaci immunomodulatori, il cortisone ed il trapianto autologo di cellule staminali stanno alla base della terapia del mieloma multiplo.

Le informazioni riportate nelle schede della presente sezione non sono esaustive; per ulteriori informazioni sulla patologia rivolgersi al proprio medico.