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Informazioni sul Bilancio
al 31 marzo 2016
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MESSAGGIO DEL PRESIDENTE

"Prosegue il processo che trasformerà Takeda in un leader globale del mercato farmaceutico. Un obiettivo che raggiungeremo non soltanto grazie al nostro portfolio innovativo, ai risultati di business e al potere finanziario, ma anche grazie al ruolo centrale che diamo al paziente e ai nostri valori, prima di ogni altra cosa."

Christine Anna E. Juliam
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Amministratore Delegato della Divisione Farmaceutica/Commerciale

Principali dati economici e finanziari al 31 marzo 2016 (migliaia di euro)

 31/03/2016
 (12 mesi)
Ricavi netti350.565
  
Risultato della gestione caratteristica23.141
  
Utile/(Perdita) dopo le tasse191
  
Numero di dipendenti485

INFORMAZIONI SULLA RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO AL 31 MARZO 2016

Il progetto di bilancio relativo all’esercizio con chiusura al 31 marzo 2016 (di seguito anche FY2015), che sottoponiamo all’approvazione dell’Assemblea, presenta un utile di esercizio di Euro 190.897 dopo aver rilevato imposte sul reddito dell’esercizio per Euro 5.339.059.

Il valore dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni conseguito è stato pari ad Euro 350.564.875 (rispetto ad Euro 353.592.004, relativi all’esercizio precedente) registrando un decremento di Euro 3.027.129 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.


STRUTTURA SOCIETARIA ED INFORMAZIONI SULL’ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

La struttura azionaria di Takeda Italia S.p.A. alla chiusura dell’esercizio è così composta:

  • Takeda GmbH n. 84.375 azioni ordinarie con un valore totale di € 8.437.500 (75%);
  • Takeda Pharmaceuticals International AG n. 28.125 azioni ordinarie con un valore totale di € 2.812.500 (25%)

Come già indicato nel bilancio d’esercizio chiuso al 31 marzo 2015, in osservanza di quanto stabilito nel D.Lgs. n. 6/2003 in tema di gruppi e, così come richiesto dal documento emesso dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità), al fine di dare una visione complessiva e dinamica nel tempo, si fa presente che la Takeda Pharmaceutical Company Ltd espleta l’attività di direzione e coordinamento sulla Vostra Società, le cui relazioni riguardano principalmente l’acquisto di materie prime necessarie per il processo produttivo delle specialità medicinali e le royalties per la concessione delle licenze d’uso di prodotti.


Dati essenziali sulla società che esercita direzione e coordinamento - art. 2497-bis Codice Civile.

TAKEDA PHARMACEUTICAL COMPANY LTD.

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2016, IN MILIONI DI YEN

 STATO PATRIMONIALE
 31.03.201631.03.2015
ATTIVO  
Immobilizzazioni2.111.002 2.328.097
Attivo circolante
1.713.083 1.968.095
Totale Attivo
3.824.085 4.296.192
   
PASSIVO  
A) Patrimonio netto  
Capitale Sociale64.766 64.044
Riserve1.862.957 2.285.167
Utile (perdita) dell'esercizio83.480 (143.035)
Totale patrimonio netto
2.011.203 2.206.176
B) Fondi per rischi e oneri273.231 621.793
Trattamento di fine lavoro subordinato84.867 91.686
D) Debiti
1.454.784 1.376.537
Totale passivo 3.824.085 4.296.192
   
 CONTO ECONOMICO
 31.03.201631.03.2015
A) Valore della produzione1.832.459 1.885.005
B) Costi della produzione(1.701.091)(2.014.259)
C) Proventi e oneri finanziari (10.829)(16.184)
Imposte sul reddito dell'esercizio(37.059)2.403
Utile (perdita) dell'esercizio 83.480 (143.035)

I dati sopra esposti sono riferiti all’esercizio sociale Giapponese 01.04.2015 31.03.2016.
Il tasso di cambio al 31/03/2016 è pari a 127,90 Yen per 1 Euro.


Il contesto macroeconomico generale ed il settore farmaceutico in Italia

Per la prima volta dopo tre anni di contrazione, nel 2015 il PIL italiano è tornato a crescere (+0,8%) anche se ancora meno degli altri grandi Paesi europei e al di sotto della media dell’Area euro. Migliora anche la domanda interna, con una crescita dei consumi per il secondo anno consecutivo (+0,5%) ed il primo segnale di ripresa degli investimenti (+4,1%). Si conferma la solidità dell’export, cresciuto del +4,3%.
Per il biennio 2016-2017 la Commissione Europea prevede per l’Italia una crescita del PIL rispettivamente di +1,4% e +1,3%. A trainare la crescita sarà soprattutto l’irrobustirsi della domanda interna, favorita dalla bassa inflazione – grazie alla caduta dei prezzi dei beni energetici – e dai bassi tassi di interesse. Contribuirà alla crescita del PIL anche l’accelerazione del commercio mondiale favorito anche dal permanere dell’euro debole.

Nel 2015 l’attività industriale della farmaceutica in Italia ha confermato importanti caratteristiche di vitalità. Il quadro dell’occupazione nel 2015 ha mostrato segni di recupero: a fine anno il settore segna un +1% rispetto all’anno scorso, con gli occupati che crescono a 63.500 addetti.
L’export farmaceutico totale (specialità medicinali e materie prime) nel 2015 è stato pari a 21,9 miliardi di euro in crescita del 4%, rispecchiando l’elevata propensione all’internazionalizzazione delle imprese del farmaco.
Dal 2010 al 2015, infatti, l’industria farmaceutica in Italia è stata capace di incrementare il proprio export più che gli altri Paesi europei (+57% rispetto a +33% dell’Ue).
Nel 2015 la produzione di farmaci e vaccini è cresciuta di circa il 5%, raggiungendo i 30 miliardi, in larga parte dati dall’aumento delle esportazioni che ne rappresentano il 73% (una quota più che doppia rispetto alla media dell’industria).
Dal 2005 il valore della produzione farmaceutica è cresciuto complessivamente del 35%, per effetto di una crescita del +97% delle esportazioni, a fronte di un calo del 26% delle vendite interne. Nello stesso periodo il PIL a valori correnti è cresciuto del 10%.
L’incidenza dell’industria farmaceutica sul totale dell’industria manifatturiera in Italia varia dal 2% dell’occupazione al 14% delle spese per Ricerca e Sviluppo.
Il processo di internazionalizzazione coinvolge il settore farmaceutico molto più della media industriale, sia per la presenza di imprese estere in Italia, sia per la proiezione all’estero di quelle italiane. Tra le imprese a capitale italiano, le farmaceutiche sono al primo posto per investimenti rispetto al fatturato e per grado di internazionalizzazione.
Tra le imprese a capitale estero, quelle farmaceutiche sono le prime per valore di investimenti in Italia. (Fonte Farmindustria)

Responsabilità sociale dell'impresa
La Società, nello svolgimento delle proprie operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate, continua nel proprio impegno teso a consolidare una cultura di responsabilità sociale dell’impresa mantenendosi sensibile alle preoccupazioni sociali ed ambientali.

Tra le attività condotte da Takeda Italia riconducibili a un principio di responsabilità sociale possono essere citate diverse iniziative che si rivolgono prima all’interno dell’Azienda - alle proprie risorse umane - per poi passare all’esterno della stessa.

Per il proprio personale la Società, oltre alle attività già avviate ed apprezzate, ha realizzato alcune iniziative tra le quali:

  • “Takeda Best in Class in the Eyes of Employees”. Indagine di clima rivolta a tutti i dipendenti del Gruppo allo scopo di individuare i punti di forza e di miglioramento dell’Azienda. In seguito ai risultati, in Takeda Italia sono stati costituiti tre gruppi di lavoro che hanno proposto al Management progetti volti ad affrontare e migliorare i temi critici emersi quali: la retribuzione, l’innovazione e la centralità del cliente/paziente;
  • EUCAN Transformation Awards. Ogni mese i dipendenti dell’area Europa e Canada – EUCAN hanno l’occasione di nominare un collega che si è particolarmente distinto per le categorie: Agilità, Cliente al centro, Leadership collaborativa, Innovazione e Impegno. Ai vincitori viene consegnato un certificato di eccellenza e un buono da spendere per un’attività esperienziale a scelta;
  • “Takeda incontra A.M.I.C.I. Lazio”. Il personale della Sede di Roma è stato invitato all’incontro con Stefania Canarecci, Presidente dell’Associazione A.M.I.C.I Lazio, la quale ha raccontato la sua storia di paziente di retto colite ulcerosa e di come ha trasformato la sua lotta con la malattia in una battaglia in favore di tutti i malati di malattie infiammatorie croniche intestinali;
  • “La Festa del Bambino” presso lo stabilimento Zenith Beach di Ostia. Iniziativa oramai consolidata e rivolta ai figli dei dipendenti, che quest’anno ha offerto ai bambini la possibilità di conoscere il mondo marino e scoprire l’importanza del suo rispetto, attraverso la realizzazione di giochi didattici insieme a mamma o papà;
  • “Il Check Up Day” per il personale di Sede. Programma di prevenzione sanitaria, su base volontaria, con analisi emato-chimiche generali e visite specialistiche: ecografia tiroidea, visita dermatologica per il controllo dei nei;
  • “Prevenzione Donna” per le donne dipendenti della Sede di Roma. L’iniziativa ha offerto la possibilità di effettuare gratuitamente, presso il centro medico di riferimento dell’Azienda, alcune visite;
  • Takeda Digital Caffè. Avvio dell’iniziativa riservata ai dipendenti della Sede di Roma allo scopo di migliorare le conoscenze e quindi promuovere l’uso del proprio smartphone;
  • l’omaggio a tutto il personale della Sede della tessera Interclub, centro servizi per il tempo libero ed i consumi familiari;
  • la vaccinazione antinfluenzale. Nell’ambito dei programmi di prevenzione e promozione della salute, rivolti al personale di Sede, l’Azienda ha offerto la possibilità, su base volontaria, di effettuare gratuitamente il vaccino antinfluenzale presso i propri uffici di Roma.

All’esterno si consolida la collaborazione tra la Società e gli operatori sanitari, le associazioni di pazienti, le società scientifiche e le istituzioni per consentire l’accesso a farmaci innovativi, a servizi e ad informazioni che fanno realmente la differenza nella vita dei pazienti. Questo permette a Takeda di essere partner dei cambiamenti organizzativi nella gestione della salute e di distinguersi come consulente di valore.
In linea con questo impegno,vengono realizzate diverse iniziative tra le quali:

  • la partecipazione al 10° Forum Risk in Sanità di novembre 2015 ad Arezzo. Takeda è stata protagonista con il tema del “Lean Management”, insieme all’Azienda Ospedaliera dell’Università di Siena. Nato in Giappone negli anni ‘60 come sistema di gestione del lavoro, il “Lean Management” è un modello imprenditoriale basato sul principio del continuo miglioramento dei processi lavorativi con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e valorizzare il personale interno alle aziende. Da qualche anno, questo modello è stato applicato anche ai sistemi sanitari e in occasione del Forum Risk, Takeda ha organizzato una serie di attività teorico-formative presentando case studies, pillole formative e simulazioni sulla filosofia “lean”, come i “Lean Lab” giornalieri e i business games di “Lean Organization”. Simulazione interattiva di un percorso ambulatoriale “in miniatura”, il “Lean Lab” Takeda ha rappresentato l’attività maggiormente innovativa del Forum, tanto che è stato riprodotto all’interno dello stand della Regione Toscana del GRC (Gestione Rischio Clinico) durante l’ultima giornata del Forum. L’intervento “Metodo Lean in Sanità” ha rappresentato un momento di grande valore formativo durante il quale, con la partecipazione del Direttore Sanitario dell’A.O. Universitaria di Siena, si è parlato di riduzione degli sprechi, in connessione alla valorizzazione degli individui e alla prevenzione di situazioni di stress da lavoro correlato;
  • il contributo alla realizzazione del “Dialogue Meeting sulle Malattie infiammatorie croniche intestinali” di settembre a Roma. L’evento è stato promosso dalla testata di politica economica e sanitaria Italian Health Policy Brief, con il supporto incondizionato di Takeda Italia e il patrocinio della SIF, Società Italiana di Farmacologia. Nel corso delle due giornate, esponenti del mondo scientifico e accademico, insieme a rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e dei pazienti, si sono confrontati in un dialogo aperto per meglio comprendere le esigenze di chi soffre di queste patologie, in un contesto in cui la disponibilità di nuove classi di farmaci biotecnologici non può prescindere dalle considerazioni sulla sostenibilità del sistema sanitario. La colite ulcerosa e la malattia di Crohn sono le due malattie infiammatorie intestinali più comuni. Sono entrambe caratterizzate da un processo infiammatorio cronico, ma si differenziano in modo sostanziale per quanto riguarda sia la localizzazione che la natura dell’infiammazione della mucosa intestinale. Entrambe le malattie possono avere periodi di latenza alternati a fasi di riattivazione dell' infiammazione. Queste patologie, che colpiscono uomini e donne in piena attività produttiva, rappresentano vere e proprie “malattie sociali”, poiché a causa dei frequenti monitoraggi clinico-strumentali e dei trattamenti terapeutici richiesti (fino all'intervento chirurgico), la vita di chi ne soffre e dei loro familiari è profondamente condizionata in tutti i suoi ambiti: da quello sociale e affettivo alla gestione dell’attività lavorativa. Le Malattie infiammatorie croniche intestinali sono, inoltre, in costante crescita, determinano costi sanitari rilevanti, che possono aumentare nei casi, non rari, di ritardo diagnostico o fallimento terapeutico;
  • il contributo alla realizzazione alla “Festa della Salute” di giugno a Napoli. Takeda ha sostenuto l’iniziativa che l’Azienda Ospedaliera Universitaria della Seconda Università degli Studi di Napoli (AOU SUN), ha realizzato all’interno del Policlinico AOU SUN, dove più di 1.300 persone lavorano per assistere oltre 40.000 pazienti, allo scopo di fare conoscere alla cittadinanza i propri servizi. Una due giorni che ha previsto consulenze mediche gratuite su tutte le branche della medicina così come momenti culturali, esibizioni sportive e musicali;
  • la sponsorizzazione dell’Albero della Vita di Expo 2015. Simbolo di Padiglione Italia e segno di slancio rivolto al futuro, all’innovazione e alla tecnologia, l’Albero della Vita rappresenta la metafora delle potenzialità e delle proprietà intellettuali umane alla base della dignità dell’individuo. L’opera che per sei mesi è stata il richiamo potente e suggestivo dei visitatori dell’Esposizione Universale di Milano, è stata realizzata grazie anche al contributo di importanti sponsor tra i quali Takeda. Una grandiosa costruzione a metà tra monumento, scultura, installazione, edificio, opera d’arte che rimanda a simbologie complesse e comuni a numerose culture: la Natura Primigenia, grande forza da cui tutto scaturisce.

La solidarietà nel sociale è invece testimoniata dalle iniziative in cui la Società è coinvolta da tempo e su diversi fronti in collaborazione con alcune associazioni no profit operanti in tutto il mondo a sostegno dei più bisognosi.
Mantenendo sempre in modo costante l’impegno con strutture sanitarie, associazioni specialistiche ed associazioni non lucrative, attraverso l’erogazione di finanziamenti di borse di studio e contributi a sostegno di progetti umanitari, nell’anno finanziario la Società si è particolarmente impegnata nel sostegno di alcuni importanti progetti quali:

  • il progetto “SAM Salute al maschile” della Fondazione Umberto Veronesi per promuovere la prevenzione delle principali malattie che colpiscono gli uomini e fare informazione sul tema in modo serio, accurato e aggiornato;
  • l’adozione a distanza di 10 bambini residenti in paesi in via di sviluppo, in collaborazione con Reach Italia Onlus;
  • il sostegno ad AMREF per l’Outreach Medical Service Programme dei Flying Doctors, progetto umanitario che porta assistenza medica a circa 30 milioni di abitanti delle aree rurali dell’Africa orientale e coinvolge 150 ospedali;
  • la promozione, presso il proprio personale di Sede, di una raccolta di generi alimentari e regali per “Il Pranzo di Natale” organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio e rivolto ai senza fissa dimora, anziani, stranieri, disabili e persone indigenti di Novara e dei quartieri Eur-Laurentino e Garbatella-Ostiense di Roma;
  • il sostegno, nella spesa alimentare per una settimana, di cinquanta famiglie che accedono gratuitamente all’Emporio della Solidarietà di Caritas Roma. Il progetto sociale rappresenta lo strumento per permettere alle famiglie di recuperare un atteggiamento più attivo di fronte alle difficoltà e agli eventi negativi, facendo leva sulle proprie risorse;
  • il sostegno di cinque famiglie afferenti la Casa di Andrea di Andrea Tudisco Onlus, associazione che opera a Roma con l’obiettivo di tutelare il diritto alla salute dei bambini che, non potendo essere assistiti nelle strutture delle città di residenza, hanno bisogno di essere curati nei reparti specializzati degli ospedali romani;
  • il sostegno di Susan G. Komen Italia Onlus per l’implementazione del loro nuovo sito istituzionale che divulgherà le attività e le informazioni sanitarie in ambito di tumore al seno;
  • il sostegno di Cittadinanzattiva Onlus per il mantenimento e l’aggiornamento del portale www.malattierare.cittadinanzattiva.it, punto di riferimento da cui è possibile attingere informazioni puntuali e focalizzate sulle patologie rare.
  • A queste iniziative si aggiungono quelle realizzate dallo Stabilimento di Cerano, allo scopo di mantenersi vicini alle esigenze del proprio territorio, in collaborazione con le Istituzioni e le associazioni no profit locali. Tra queste si evidenzia:
  • il sostegno alla Fondazione “I Bambini delle Fate” per il progetto “Adotta una terapia” per dare assistenza ai bambini autistici nel centro specializzato di Novara;
  • la donazione all’Associazione Umanitaria “Noi con Loro”, sezione di Cerano, per il progetto di accoglienza dei bambini bielorussi vittime innocenti del fall-out radioattivo conseguente all’incidente avvenuto presso la centrale nucleare di Chernobyl;
  • il contributo all’Istituto Comprensivo Statale P. Ramati di Cerano per il progetto “Potenziamento Lingue Straniere”;
  • il contributo all’Associazione Onlus Carlo Vanoli “Amici dei Pompieri” per la festa di Santa Barbara, patrona del Corpo dei Vigili del Fuoco.

La Società conferma, altresì, il proprio impegno per la difesa dell’ambiente e la tutela delle risorse.
Continua, dopo il lancio nel 2010 del “Green Project Takeda”, lo sviluppo di una maggiore consapevolezza e responsabilità nei confronti dell’ambiente all’interno dell’Azienda.

A luglio 2015, la Società ha ottenuto la Certificazione per un Sistema di Gestione Integrato Salute Sicurezza e Ambiente, in accordo agli standard internazionali OHSAS 18001e ISO 14001.

Nell’anno è inoltre confermata la presenza di modelli “green” ibridi per ciascuna categoria d’auto prevista nella Car Policy e, ove possibile, per le auto di servizio per la Sede di Roma. La disponibilità di auto ibride è stata accolta favorevolmente dagli utilizzatori e, dopo l’abbattimento delle emissioni medie di CO2, nel 2014, del 18% rispetto all’anno precedente, si è registrata una ulteriore diminuzione del 6%, nel 2015, della media di emissioni di CO2 prodotte dal parco auto.

Progetto di risparmio energetico e diminuzione impatto ambientale

Takeda Italia ha proseguito anche nel FY 2015 la propria politica d’integrazione tra sviluppo industriale e compatibilità ambientale delle operazioni effettuate nel proprio insediamento attraverso un modello di gestione sostenibile del proprio business.

Da anni lo Stabilimento di Cerano, persegue un piano finalizzato a una gestione responsabile delle risorse naturali cercando di ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Il progetto pluriennale ha visto nell’anno fiscale 2015 la realizzazione di alcuni interventi tra i quali:

  • Installazione di lampade a tecnologia LED per illuminazione piazziali esterni.
  • Installazione di lampade a tecnologia LED in area di confezionamento secondario.
  • Ammodernamento della rete fognaria civile ed industriale.
  • Riduzione dei set point di aria compressa e produzione vapore per contenere i consumi energetici.
  • Interventi formativi mirati per una sempre maggiore diffusione delle buone prassi per la tutela ambientale e la salute e sicurezza dei lavoratori.


Il risultato di queste azioni ha determinato rispetto all’anno precedente:

  • una riduzione dei consumi di energia elettrica in relazione ai pezzi prodotti del 6%.
  • una diminuzione della quantità di acqua utilizzata in relazione ai pezzi prodotti pari al 4%.
  • una riduzione dei consumi di gas naturale in relazione ai pezzi prodotti del 24%.


Inoltre la produzione energetica derivata dall’impianto fotovoltaico ha consentito un risparmio di energia primaria annua pari a 168.412 kWh.

Nel corso del FY 2015 lo stabilimento di Cerano ha ottenuto il rinnovo della Certificazione UNI EN ISO 14001 per il proprio Sistema di Gestione Ambientale e OHSAS 18001 per il sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori.


Il modello organizzativo di gestione

Nel corso del 2015 è stato avviato ed ultimato un programma formativo avente ad oggetto la Parte Generale, la Parte Speciale del Modello ed il Codice Etico e di Condotta. Tale programma formativo, differenziato per aree di attività e rivolto a tutto il personale aziendale, è stato erogato attraverso la piattaforma e-learning della Società. Il 100% del personale aziendale ha effettuato il corso. Specifiche sessioni formative sono state organizzate per i nuovi assunti, i quali hanno anch’essi svolto il programma formativo e-learning.

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di procedere con un aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e controllo al fine di tener conto sia dei cambiamenti organizzativi e procedurali, che dell’introduzione di nuovi reati nella lista dei reati – presupposto di cui al D. Lgs. 231/2001.”

Infine, per quanto riguarda gli adempimenti connessi all’appartenenza all’Associazione di Categoria Farmindustria, a seguito dell’attività di verifica da parte della Società RINA, si conferma anche per quest’anno il rinnovo della certificazione sulla conformità del sistema di gestione delle attività di informazione scientifica.

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